Articoli marcati con tag ‘Evgeni Plushenko’

Poker. Carolina Kostner, 25 anni il prossimo 8 febbraio, si regala ai Campionati Europei di pattinaggio di figura sul ghiaccio a Sheffield (UK) il suo quarto oro continentale. Con una punteggio di 183,55, l’atleta di Ortisei rappresentante delle Fiamme Azzurre, ribadisce il suo ottimo stato di forma di questa stagione dopo la vittoria alla Finale di Grand Prix in Canada: 187,48 punti. E ora deve guardare ai Mondiali in programma a Nizza dal 26 marzo all’1 aprile, dove si ritroverà a confrontarsi con stelle di calibro globale. Se Carolina ormai ha sbancato a livello europeo (già campionessa nel 2007 davanti alla svizzera Sarah Meier e alla finlandese Kiira Korpi; nel 2008 sempre davanti alle Meier e alla finlandese Laura Lepisto; nel 2010 sulla Lepisto e la georgiana Elene Gedevanishvili), l’oro iridato è una medaglia cui probabilmente ancora anela. Ieri ha vinto con uno score di una decina di punti circa superiore a quelli ottenuti con le precedenti prime piazze continentali. L’allieva di Michael Huth ha allargato ulteriormente la forbice rispetto alle rivali del Vecchio Continente. Leggi il resto di questo articolo »

Ha lamentato un problema a un ginocchio e ha preferito evitare il quadruplo. E così, Evgeni Plushenko, ammesso a questi Europei in deroga ai regolamenti (con una decisione ad personam, l’Isu gli ha abbuonato il fatto di non aver partecipato a gare internazionali negli ultimi tempi, e quindi di non avere il punteggio minimo richiesto) ha dovuto cedere il primo posto nello short program all’”erede” Artur Gachinski. I due russi, in questa prima gara del Campionato, hanno totalizzato rispettivamente 84,71 e 84,80 punti. Nel suo corto, Evgeni ha eseguito una combinazione triplo lutz+triplo toeloop, un triplo axel e un triplo loop. Artur ha piazzato una magnifica combinazione quadruplo toeloop + triplo toeloop, un triplo axle e un triplo loop. Sarà interessante vedere come andrà a finire alla finale di sabato, se Plushy tornerà alla forma ideale, oppure avremo una sorpresa sulla prima piazza del podio. E a proposito di zona podio, i giochi sono tutt’altro che definiti. Leggi il resto di questo articolo »

Quest’anno ho debuttato allo Junior Grand Prix in Austria con un buon settimo posto, risultato che mi ha lasciato veramente soddisfatto e mi ha dato la carica per affrontale con positività e determinazione tutto il resto della stagione. A partire da Settembre ho partecipato a 6 competizioni; e grazie ai risultati ottenuti negli JGP di Innsbruck e Milano, rispettivamente settimo e ottavo, ho accumulato parecchi punti nel Global ranking mondiale, uno dei miei principali obiettivi. In questa prima parte di stagione la gara migliore è stata il NRW Trophy di Dortmund dove ho ottenuto il mio Best Score internazionale di 155,33 e sono riuscito a portare a termine un programma libero con 6 tripli tra qui 2 tripli lutz, 2 tripli loop, 1 triplo salchow e 1 triplo toeloop, ottenendo il terzo posto. Ai campionati, invece, non sono riuscito a soddisfare le aspettative finendo al sesto posto, risultato deludente, ma per quanto mi riguarda anche costruttivo. Tutto sommato se dovessi fare un bilancio provvisorio della stagione, mi sento veramente soddisfatto sono riuscito a raggiungere tutti gli obiettivi che mi ero preposto, spero di continuare così.
Considerando che dal prossimo anno inizierò a gareggiare nella categoria Senior, il mio repertorio di tripli durante la prossima estate dovrà essere integrato, lavorando il più possibile sul triplo axel e sulle combinazioni triplo triplo. Per quanto riguarda il flip ritengo opportuno evitare di inserirlo nel programma, poiché ho la tendenza a cambiare il filo alla partenza.
L’interpretazione è un qualcosa che viene da dentro, molto si può imparare, ma per essere veramente credibili e trasmettere delle emozioni, secondo me, bisogna scegliere e pattinare su brani musicali che trasmettono a noi stessi quelle emozioni .
Le musiche su cui fin’ora ho pattinato le ho sempre cercate e scelte io, per il programma libero ho scelto una serie di musiche del Cirque du soleil, e questa è la seconda stagione che le utilizzo; mentre la musica del corto l’ho scelta dopo aver visto il film Tron, che tra l’altro mi è piaciuto molto, ed è una selezione della colonna sonora del film. Non ho un criterio preciso nella ricerca, ascolto tante musiche vago per youtube, finché sento quella k è diversa da tutte le altre, che spicca e che mi coinvolge: quella è la mia musica.
Mi sono trasferito a Milano, perché una città più grande offre maggiori possibilità: ora pattino al Forum e siamo una squadra, un gruppo: alla fatica e alla serietà degli allenamenti si combina un po’ di svago e divertimento che alleggerisce il tutto e allevia il peso dei duri allenamenti. Ho veramente imparato ha capire cosa sia la forza del gruppo, condividiamo gioie e sofferenze e siamo molto uniti. Lo staff tecnico è molto più ampio di quello che mi seguiva precedentemente, Cristina Mauri è l’allenatrice di riferimento, colei che ci segue quotidianamente e gestisce tutti nostri allenamenti e la preparazione alle gare; Raffaella Cazzaniga è la coreografa e colei che perfeziona la nostra pattinata; Fabio Mascarello è il nostro tecnical controller, nonché specialista della combinazione 3Lo+3Lo. Corrado Giordani è l’insegnante di danza e coreografo e ci segue anche in pista, Flavio Saturno è il nostro motivatore quello che facciamo con lui resta un segreto, Mirko Botta è il nostro preparatore atletico ed infine Carlo il nostro massaggiatore di fiducia. Ovviamente sono rimasto in ottimi rapporti con Vittoria Andreeva che è stata la mia allenatrice e che mi ha sempre sostenuto con convinzione e con la quale mi alleno quando torno a casa, a Bolzano, e Andrea Vaturi con qui ho fatto le coreografie del lungo e del corto di quest’anno.
Per proseguire i miei studi mi sono iscritto all’università cattolica del Sacro Cuore, nella facoltà di economia e gestione aziendale, serale, in modo da poter combinare sport e studi in modo più agevole, la cosa non è affatto semplice ma con impegno, determinazione e tanta tanta voglia si fa.
Ogni atleta ha i suoi punti di forza e i suoi punti deboli, quindi sotto l’aspetto tecnico per quanto riguarda i salti ho sempre stimato molto Plushenko, mentre per quanto riguarda l’aspetto artistico mi piaceva molto Kristoffer Berntsson, e il programma Western di Samuel Contesti, spettacolare.
Per questa stagione per ora so di avere la Bavarian Open a Oberstdorf il 4 e il 5 Febbraio e i Mondiali Junior a Minsk verso fine Febbraio, l’appuntamento più importante di questa stagione. Il mio obiettivo attuale per la prossima stagione è quello di fare un dignitoso ingresso nella categoria Senior, poiché manca ancora molto tempo per avere degli obiettivi più precisi.
Maurizio Zandron

Maurizio Zandron

Si allena e gareggia con grande impegno fin da bambino. Maurizio Zandron, nato a Bolzano nel novembre del 1992, è stato costantemente, negli ultimi anni, tra i più promettenti esponenti del pattinaggio artistico sul ghiaccio italiano. Una passione fortemente assecondata dai genitori, tra i più assidui volontari nell’organizzazione di eventi di questo sport nel capoluogo dell’Alto Adige, e condivisa con successo anche dal fratello Marco, classe 1998. Al giro di boa dei 19 anni, che per gli atleti agonistici maschi significa il passaggio alla categoria Senior anche a livello internazionale, troviamo un Maurizio decisamente adulto, nel pieno di diversi cambiamenti della sua vita personale (trasferimento di città, inizio dell’università, etc.), sempre determinato a ottenere il massimo da sé a livello sportivo.

Come è iniziata questa stagione?

“Quest’anno ho debuttato allo Junior Grand Prix in Austria con un buon settimo posto, risultato che mi ha lasciato veramente soddisfatto e mi ha dato la carica per affrontale con positività e determinazione tutto il resto della stagione. A partire da settembre ho partecipato a sei competizioni, e grazie ai risultati ottenuti negli Jgp di Innsbruck e di Milano, rispettivamente settimo e ottavo, ho accumulato parecchi punti nel Global ranking mondiale, uno dei miei principali obiettivi. In questa prima parte di stagione la gara migliore è stata il Nrw Trophy di Dortmund, dove ho ottenuto il mio best score internazionale di 157,88 e sono riuscito a portare a termine un programma libero con sei tripli tra cui due tripli lutz, due tripli loop, un triplo salchow e un triplo toeloop, ottenendo il terzo posto. Ai Campionati nazionali, invece, non sono riuscito a soddisfare le aspettative finendo al sesto posto, risultato deludente, ma per quanto mi riguarda anche costruttivo. Tutto sommato, se dovessi fare un bilancio provvisorio della stagione, mi sento veramente soddisfatto sono riuscito a raggiungere tutti gli obiettivi che mi ero preposto, spero di continuare così”. Leggi il resto di questo articolo »

Proprio ieri, in occasione della sua partecipazione al Milano Golden Gala, Evgeni Plushenko è stato presentato anche come competitor ai prossimi Campionati Europei di pattinaggio di figura sul ghiaccio (Sheffields, UK, 23-29 gennaio 2012). Leggi il resto di questo articolo »

Secondo appuntamento con il mostruoso spettacolo al “Capodanno On Ice”, oggi vediamo più da vicino i personaggi terrificanti che animeranno la serata del Palavela!
Tutti, nella loro “mostruosità”, incorporano in realtà una serie di imperfezioni fisiche che potrebbero apparire insuperabili per qualsiasi teenager, ma che allo stesso tempo li rendono unici e speciali! E i giovani mostri della Monster High vivono i loro difetti in maniera divertente e scanzonata, aggiungendo un tocco di ironia in ogni occasione.
I loro nomi richiamano i mostri terribili che da bambini tutti abbiamo conosciuto:
GHOULIA YELPS (Giorgia Di Fazio, PAT): è figlia degli Zombies e ha 16 anni (in età dei mostri); è curiosa e le piace leggere. Il cibo preferito? Il cervello, servito al fast food, preferibilmente! Orribile, no? Colore preferito: ovvio, il rosso! E li avete visti i suoi occhiali monster-fashion??
LAGOONA BLU (Isabella Balestri, PAT): figlia del mostro marino, ha 15 anni. Il suo animale preferito è un dolcissimo… piranha! Che riesce a portare con sé, avendo una borsetta che lo può contenere (sarà la futura arma per difesa personale, altro che arti marziali!). Le piace tutto ciò che ha a che fare con l’acqua, cibo preferito: il sushi
FRANKIE STEIN (Delia Paparella, ICT): non ci vuole molto a capire che è figlia di Frankenstein; ha 15 giorni e il colore preferito è il nero con strisce bianche. Ha un animale molto simile ad un cane ma… ci dev’essere qualcosa di strano in tal dolce cagnolino perché ha una specie di “fedina animale” lunga 10 pagine! E avete visto quante intriganti cicatrici ha la nostra Frankie?!
CLAWDEEN WOLF (Antonella Palmisano, PAT): figlia del lupo mannaro, ha 15 anni come le sue amiche preferite ed è completamente e mostruosamente dedita alla sua attività preferita: la cura dei capelli! Adora le bistecche (e la carne fresca!) e fare shopping; ha un piccolo micino pazzerello come lei
DRACULAURA (Giorgia Gravina, PST): beh, il nome è tutto un programma, è figlia di Dracula e ha 1599 anni (non vede l’ora di festeggiare il 1600.esimo). Grazie ad un ombrellino in tinta con i suoi colori preferiti (nero e rosa) può permettersi di passeggiare al sole, ma preferisce l’oscurità (l’avreste mai detto???). E’ vegana e l’animaletto preferito è il suo BFF (Bat Favorite Friend), ovviamente immancabile pipistrello! Adora la geografia, è stata ovunque almeno 2 volte, in 1599 anni!!!
CLEO DE NILE (Erika Polito, ICT): figlia della Mummia, ha più o meno 5842 anni; veste in perfetto stile egiziano mummificato ma stranamente teme l’oscurità. Adora l’uva e il suo animaletto preferito è un tenero serpentello Hisse (che poi è un cobra, in soldoni) ma non si capisce se sia più velenosa lei o Hissette… meglio non provare!
E per finire, i 2 capolavori dello spettacolo terrificante…
CLAWD WOLF (Edoardo Bergamasco, PST): ha 17 anni, fratello di Clawdeen; stranamente anche lui predilige le bistecche… sarà un caso? Adora il calcio e quando smetterà di praticare sport, si dedicherà alla scienza che studia i morsi (tutto torna, no?). Ha un dolce cagnolino (bulldog) di nome Rockseena, dall’ aspetto piuttosto terrificante
DEUCE GORGON (Mattia Piscitelli, PST): figlio della medusa (lo si può notare direttamente osservando la capigliatura… ); adora il verde brillante (per conferma verificare su capelli) e indossa sempre gli occhiali da sole per evitare di trasformare in pietra i suoi compagni con un solo sguardo… Ma essendo un mostro ancora alle prime armi, l’effetto pietrificante dura solo qualche ora. Animaletto preferito: un simpaticissimo … topo a 2 code. Ha un certo feeling con Cleo, ma le storie romantiche sono ancora tutte da scoprire!
Al prossimo aggiornamento, rimanete collegati!!!
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(clicca per ingrandire)

Secondo appuntamento con il mostruoso spettacolo al “Capodanno On Ice”. Oggi vediamo più da vicino i personaggi terrificanti che animeranno la serata del Palavela domenica 1 gennaio 2012 alle ore 18.00, affiancando grandi campioni italiani e internazionali, da Stephane Lambiel a Shizuka Arakawa, da Valentina Marchei a Evgeni Plushenko (vedi).

Tutti, nella loro “mostruosità”, incorporano in realtà una serie di imperfezioni fisiche che potrebbero apparire insuperabili per qualsiasi teenager, ma che allo stesso tempo li rendono unici e speciali! E i giovani mostri della Monster High vivono i loro difetti in maniera divertente e scanzonata, aggiungendo un tocco di ironia in ogni occasione.

I loro nomi richiamano i mostri terribili che da bambini tutti abbiamo conosciuto: Leggi il resto di questo articolo »