Articoli marcati con tag ‘Javier Fernandez’
Terzo dopo il programma corto, con il primo libero Patrick Chan ha vinto la gara maschile di Skate Canada 2011. Qualche sbavatura non ha impedito al fuoriclasse canadese di recuperare il terreno perduto a favore dei rivali Javier Fernandez e Daisuke Takahashi, concludendo sulla prima piazza con 253,74 punti (83,28 nello short e 170,46 nel free). Lo spagnolo, coetaneo di Chan, si è dovuto accontentare della seconda posizione. A Mississauga, Fernandez ha aggiornato tutti i suoi personal best (250,33di total score, 84,71 nel corto, 165,62 nel libero), un buon viatico per la stagione appena iniziata. Takahashi, con il secondo corto (84,66) e il terzo libero (153,21), è rimasto comunque sul podio, con un complessivo di 237,87 punti. Parecchio più distanziati gli altri sette competitor, a partire dal quarto classificato, l’americano Adam Rippon, fermo a 217,97. Quinto il kazako Denis Ten con 212,39. Una bellissima gara, quella svoltasi nell’Ontario, in cui si sono visti diversi quadrupli toeloop da parte dei primi classificati (nel free Fernandez ha eseguito anche il salchow, mentre Takahashi, che non aveva effettuato il quadruplo nello short, ha tentato nel libero un quadruplo flip uscito però degradato e atterrato non benissimo). (Classifica completa) Leggi il resto di questo articolo »
Tenete i vostri telecomandi pronti. Fra poco più di un’ora prende il via Skate Canada 2011/2011, la seconda tappa del Grand Prix di pattinaggio di figura sul ghiaccio. Sulla pista dell’Hershey Centre di Mississauga, Ontario, le prime a scendere in pista saranno le donne. A lottare per il podio sono dieci atlete. Gli occhi di tutti sono puntati soprattutto sulla russa Elizaveta Tuktamisheva, soli 14 anni, rappresentante di una nuovissima generazione di pattinatrici con cui il paese euroasiatico punta a riconquistare una leadership nell’ice skating femminile persa da ormai diversi anni. Le altre “quattordicenni” russe d’assalto le abbiamo viste nello Junior Grand Prix. Interessante sarà vedere il confronto fra la Tuktamisheva e la già cresciuta connazionale Alena Leonova, 21 anni alla fine di novembre. Al momento – si suppone che il dato sarà mandato in archivio nei prossimi giorni – l’atleta adolescente ha un personal best di 172,78 ottenuto in una gara con regolamento junior, lo Jgp di Dresda del 2010. La Leonova, invece, deve battere un Pb da senior di 183,92, realizzato con il quarto posto ai Mondiali di Mosca di quest’anno. Se consideriamo che i programmi junior hanno meno elementi, si può ipotizzare che le due rappresentanti del Paese governato da Vladimir Putin si trovino a un livello di partenza abbastanza paragonabile. Vedremo alla fine di questa gara da quali differenze si ripartirà nella stagione in corso, la seconda prima della Olimpiadi di Sochi 2014, quindi in terra russa.
Si è da poco conclusa la prova dello short program maschile ai Campionati europei di pattinaggio di figura sul ghiaccio a Berna. Una gara avvincente che non ha deluso le aspettative su alcuni nomi da tempo sotto osservazione. Come il vincitore di questo primo evento, il francese Florent Amodio, 20 anni, stella emergente del pattinaggio maschile transalpino, allenato da Nikolai Morozov e – in patria – da Annick Dumont. Sbagliando solo il filo dell’ultimo salto, un triplo flip, l’atleta ha preso la guida dela classifica con un punteggio di 78,11. Gli altri elementi sono stati un gran triplo axel (grade of execution +1,43), una bella combinazione triplo lutz più triplo toeloop (Goe +1,0), due trottole di livello 3, una di 4 e passi in cerchio di livello 3. Florent ha pattinato sulle note di Once Upon a Time in Mexico di Robert Rodriguez, interpretandola in modo esemplare. Leggi il resto di questo articolo »
La coppia italiana di danza è praticamente sicura di andare a medaglia alla Cup of Russia, penultima tappa del Grand Prix 2010. Con un corto da 57,65 punti, Federica Faiella / Massimo Scali si sono attestati a non troppa distanza dai russi Ekaterina Bobrova / Dmitri Soloviev, che guidano la classifica provvisoria a 60,80. A pochi centesimi di ritardo dagli azzurri incalzano però gli ungheresi Nora Hoffmann / Maxim Zavozin, per ora terzi a 57,28. Gli altri cinque team concorrenti sono nettamente più lontani, a partire dai russi Kristina Gorshkova / Vitali Butikov, fermi a 51,97. Con un po’ di fortuna, mista alla bravura e all’esperienza posseduti dai due danzatori tricolori, si potrebbe sperare ancora in un oro. Leggi il resto di questo articolo »


