Articoli marcati con tag ‘Artur Gachinski’

Si sono conclusi oggi i Mondiali 2011 di Mosca per le categorie artistico individuale maschile e artistico a coppie. Come era largamente prevedibile, l’oro uomini è andato al canadese Patrick Chan, con un punteggio record di 280,98. Il total score più alto da quando è in vigore il nuovo sistema di giudizio e che manda in pensione il primato di 258,47 ottenuto da Evgeni Plushenko con l’oro alle Olimpiadi Invernali di Torino nel 2006. Un risultato che ci aspettiamo farà anche discutere e dividere gli appassionati. Pur apprezzandolo pressoché tutti, non manca però chi ritiene che Chan venga esageratamente pagato nei punteggi relativi alla presentazione. Nei punteggi del program component del libero, il valore più basso è stato l’8,93 relativo alle transition. Gli altri sono stati tutti superiori a 9,11 (performance/execution e coreografia), con una punta di 9,36 per l’interpretazione. Dal punto di vista tecnico, da segnalare nel programma del ventenne fuoriclasse canadese due quadrupli toeloop, di cui il secondo in combinazione con triplo toeloop: Plushenko, che reclamava l’importanza dei quadrupli nei programmi maschili è accontentato. Da notare i bonus: il quadruplo ha avuto un Goe (Grade of execution) di 1,29; la combinazione uno di 2,43 (il valore complessivo dell’elemento è balzato a 16,83). Nel free, con tutti i tipi di tripli eseguiti, c’è stata pure una sequenza triplo lutz, loop semplice, triplo salchow. Leggi il resto di questo articolo »

Non è stata una gara come tante altre il corto uomini di oggi ai Mondiali di Mosca. Ore piene di colpi di scena quelle vissute oggi nella Megasport Arena. A iniziare dai primi due gruppi, nel secondo dei quali è sceso l’azzurro Paolo Bacchini, qualificato nel preliminary round di ieri con un sesto posto e un punteggio di 122,29 (solo libero). Considerati i pattinatori previsti nei primi due gruppi di discesa, Bacchini veniva considerato favorito per una qualificazione anche per la finale di domani. Ma invece alcuni, come pronosticato ottengono un punteggio bassino, altri invece fanno bene. Paolo, quando è il suo momento,  invece, cade sul triplo axel, atterra in modo impreciso il triplo toeloop in combinazione con triplo lutz. Il triplo loop è invece un buon salto. E così sembrano le trottole e i passi. Ma il responso finale del panel è un punteggio di 58,96 che sembra condannare l’atleta delle Fiamme Oro alla non qualifica per il free. Leggi il resto di questo articolo »

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Florent Amodio durante il libero a Berna

Potrà piacere o meno lo stile molto spettacolare e di potenza dei pattinatori maschi francesi, ma il primo posto conquistato da Florent Amodio nella finale dei campionati europei di pattinaggio di figura sul ghiaccio a Berna non è discutibile. Perfetti quasi tutti i salti – a partire dal quadruplo toeloop iniziale, dai due tripli axel, di cui il secondo seguito in combinazione da triplo toeloop -, coinvolgenti le sequenze di passi in cerchio e in linea di livello 3. Belle le trottole, di cui la flying sit di livello 3 e la combinata con cambio piede e la bassa cambio bassa, che hanno chiuso il programma, di livello 4. Punteggio di segmento 148,75 (il terzo) e final total score: 226,86. Tanto di cappello al coach e coreografo Nikolai Morozov, per aver creato un programma su misura di un pattinatore acrobatico ma non elegante, scegliendo un mix di musiche che finiva con Michael Jackson: un vero e proprio asso nella manica. Anche su un web forum italiano frequentato da appassionati che seguono da anni le competizioni, come Icewire, quasi tutti concordano che il podio maschile di questi Europei è giusto: poi ognuno dichiara le sue preferenze o mette in discussione singole voci di punteggio (soprattutto i più soggettivi “componente”, come interpretazione, coreografia, skating skill, etc.): ma si tratta di differenze che difficilmente avrebbero cambiato l’ordine della classifica. Leggi il resto di questo articolo »

Si è da poco conclusa la prova dello short program maschile ai Campionati europei di pattinaggio di figura sul ghiaccio a Berna. Una gara avvincente che non ha deluso le aspettative su alcuni nomi da tempo sotto osservazione. Come il vincitore di questo primo evento, il francese Florent Amodio, 20 anni, stella emergente del pattinaggio maschile transalpino, allenato da Nikolai Morozov e – in patria – da Annick Dumont. Sbagliando solo il filo dell’ultimo salto, un triplo flip, l’atleta ha preso la guida dela classifica con un punteggio di 78,11. Gli altri elementi sono stati un gran triplo axel (grade of execution +1,43), una bella combinazione triplo lutz più triplo toeloop  (Goe +1,0), due trottole di livello 3, una di 4 e passi in cerchio di livello 3. Florent ha pattinato sulle note di Once Upon a Time in Mexico di Robert Rodriguez, interpretandola in modo esemplare. Leggi il resto di questo articolo »

La federazione russa di pattinaggio di figura sul ghiaccio ha annunciato le convocazioni per i Campionati Europei 2011 in programma a Berna, Svizzera, dal 24 al 30 gennaio prossimi. Le scelte, tranne pochi casi giustificati, riflettono fedelmente i risultati dei campionati nazionali che si sono tenuti a Saransk dal 26 al 29 dicembre 2010. I due posti per gli uomini sono stati assegnati al neo campione nazionale Konstantin Menshov, prima piazza al campionato russo con 225,17 punti. Il secondo slot è andato al vicecampione Artur Gachinski (secondo ai nazionali con 211,28). Riserve: Sergei Voronov (quarto con 204,71) e Zhan Bush (terzo con punti 204,98). Le due donne titolari sono Alena Leonova (riconfermatasi vicecampionessa con una prestazione da 187,68) e Ksenia Makarova (quinta con punti 173,91). Per le tre giovanissime Adelina Sotnikova (di nuovo campionessa, dopo la stagione 2008-2009, con punti 197,44) ed  Elizaveta Tutkamisheva (terza con 180,71) ci sono quindi all’orizzonte i Mondiali Junior. Riserva: Sofia Biryukova ( sesta con punti 159,14). Leggi il resto di questo articolo »

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