Si sono concluse oggi pomeriggio anche le gare per l’assegnazione dei titoli nazionali uomini e donne Senior di pattinaggio di figura sul ghiaccio. Dopo il secondo corto di ieri, con il primo libero di oggi Samuel Contesti è diventato per la quinta volta consecutiva campione italiano maschile, mentre Valentina Marchei ha ottenuto per la quarta volta lo scettro di campionessa nazionale femminile. Con 223,03 punti, Samuel si è lasciato indietro Paolo Bacchini, per la quinta volta vice campione italiano uomini, con 182,62 punti, e Paul Bonifacio Parkinson, bronzo per la prima volta dopo due quarti posti, a 159,11. Su un totale di nove competitor, da segnalare anche l’ottimo quarto posto di Saverio Giacomelli, che ha mantenuto questa posizione dall’inizio alla fine, concludendo con un punteggio di neanche due punti inferiore a quello di Paul Bonifacio: 157,43. Per quanto riguarda le donne, dietro alla Marchei, prima con 141,63 punti e i primi due segmenti, si è classificata Francesca Rio, nuova vicecampionessa con 131,36. Tra corto e libero, Francesca è passata dal terzo al secondo posto, superando Roberta Rodeghiero, scesa dalla seconda posizione nello short alla quinta nel free, ma in grado comunque di agguantare la terza piazza con 127,92 punti. Autrice del terzo libero è stata invece Carol Bressanutti, che però scontava un ritardo dopo il corto (il quinto). A lei, comunque un’ottimo quarto posto con 126,84 punti. Su 14 scese in gare, grazie a due programmi da quarto posto parziale ciascuno, si è collocata quinta finale, con 125,90, Micol Cristini, campionessa Junior 2010-2011. Clicca qui per la classifica completa maschile e qui per quella femminile.

Qualche informazione ora sui programmi dei migliori classificati. Nel corto, Contesti aveva eseguito tutto alla perfezione ad eccezione del triplo axel, aperto e quindi semplice. Un errore che aveva permesso a Bacchini, che aveva eseguito in modo pulito questo salto, di conquistare la prima piazza provvisoria. Dal canto suo, Parkinson, era caduto sul triplo axel e aveva eseguito solo doppio il loop. A causa di ciò, sempre nel corto, il suo punteggio tecnico era risultato solo di pochi centesimi superiore a quello di Giacomelli, che non aveva provato il triplo axel (salto da lui ancora non eseguito in una gara, a quanto ci risulta), e aveva effettuato, come combinazione, un triplo-doppio (flip e toeloop), Da segnalare, comunque, che tutti e quattro gli atleti hanno eseguito trottole di livello 4 e sequenze di passi di livello 3 (circolari per Bacchini e Giacomelli, lineari per Contesti e Parkinson). Nel libero, quindi, Contesti riesce a mettere a segno i suoi due tripli axel, di cui il primo in singolo (con un grade of execution, Goe, di 2,00) e il secondo in combinazione con due doppi toeloop. Anche Bacchini prova a inserire due 3A, ma il primo è seguito da caduta, mentre il secondo, subito dopo in combinazione con il doppio toeloop, esce, anche se con qualche imperfezione (Goe -1,80). Non è ancora giornata per Parkinson, che prima cade sul triplo axel previsto in singolo dopo un buon triplo toeloop, e più avanti nel programma, apre lo stesso salto in combinazione con un doppio toeloop. Nella combinazione immediatamente successiva, inoltre, apre un lutz e un loop, e quindi attacca subito in sequenza un triplo salchow. Ancora senza triplo axel il programma di Saverio – che probabilmente avrà il 3A fra i suoi futuri obiettivi – ma in compenso pattina in modo molto convincente, con tutti gli altri tipi di triplo (eccetto il lutz), in singolo e/o in combinazione, e due ottimi doppi axel, di cui uno in combinazione con doppio toeloop. Di livello 4 le tre trottole e di 3 i passi in cerchio. A livello di presentazione, Contesti fa il pieno con tutti i component superiori a 7 e due (coreografia e interpretazione) oltre l’8. Gli altri atleti hanno component con lo stesso ordine discendente della classifica. Bacchini ne ha tre (skating skill, coreografia e interpretazione) superiori a 6. Anche quelli di Parkinson e Giacomelli sono tutti superiori a 5.

Donne. La Marchei non parte proprio con il piede giusto. Apre il lutz iniziale. Segue quindi un triplo flip, ma con il filo sbagliato. Fino all’inizio della seconda parte del programma, inaugurato da un triplo lutz, tutto procede bene. Arrivano quindi un triplo toeloop degradato e seguito da caduta, un doppio axel pulito, e poi un triplo salchow sottoruotato e seguito da una seconda caduta. Nella prima metà del programma il triplo salchow, va sottolineato, era riuscito perfettamente, seguito in combinazione da due doppi toeloop. La prima trottola (combinata con cambio piede) è di livello 4, mentre le altre due (rovesciata e flying sit) sono di livello 3. Di livello 3 anche i passi in linea.

I salti del libero della Rio sono due buoni triplo loop e triplo lutz iniziali, un doppio toeloop, un doppio axel seguito da caduta, un triplo lutz sottoruotato e seguito da caduta (persa, quindi, la possibilità di aggiungere un salto in combinazione), un triplo salchow in singolo e una combinazione doppio lutz doppio toeloop. Di livello 4 la trottola combinata con cambio piede, di 3 la flying sit spin e di due la combinata con cambio piede preceduta da salto. Anche per lei, livello 3 nei passi in linea.

Per la Bressanutti, segnaliamo un triplo salchow iniziale degradato, una combinazione pulita di triplo toeloop doppio toeloop, un doppio axel, un triplo loop degradato, un doppio axel seguito da caduta, una combinazione triplo salchow doppio toeloop nella seconda metà del programma, una combinazione doppio lutz, doppio loop sottoruotato e doppio loop. Da sottolineare di livello 4 tutte e tre le trottole, e di livello 3 i passi in linea. Per quanto riguarda i component, fra le ragazze non c’è stato grande distacco.

Da segnalare solo per la Marchei quattro component su 5 superiori a 6. Uno oltre a 6 anche per la Rio (skating skill), mentre tutti gli altri, sia per Francesca che per Carol, sono superiori a 5.

Tre  tripli hanno connotato anche il quarto libero della Cristini, e precisamente un triplo salchow in combinazione con doppio toeloop, una combinazione triplo toeloop doppio toeloop, e un triplo salchow in singolo.

La Rodeghiero ha eseguito un triplo lutz , due tripli salchow (uno in combinazione con doppio toeloop nella seconda metà del programma) e due tripli toeloop (il secondo, che doveva essere in combinazione, seguito però da caduta). Peccato per un flip aperto, che poteva essere triplo, visto che aveva lo aveva già eseguito così nel programma corto.

In conclusione, dietro a Carolina Kostner, che non ha partecipato a questo Campionati, e alla Marchei, c’è un buon gruppetto di atlete con un repertorio di tripli crescente (va da sé che i doppi axel siano consolidati da tempo), capacità di eseguire belle trottole e sequenze di passi. E, importante, come si può evincere nel confronto dei component, con buoni livelli di pattinata. Atlete, quindi, piacevoli da vedere e in grado di farci fare buona figura anche a livello internazionale.

Tutti i risultati e i dettagli

Riccardo Cervelli

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