Si sono spenti i riflettori sulla pista di ghiaccio dell’arena di Minsk, Bielorussia. E in prima serata si è saputo chi è la nuova campionessa mondiale Junior di pattinaggio di figura sul ghiaccio. Come avevamo previsto dopo il programma corto di ieri, è la tredicenne russa Julia Lipnitskaia. Oggi ha pattinato un libero sulle note di Un giorno per noi, dalla colonna sonora di Romeo e Giulietta di Nino Rota. Ha aperto in programma con una combinazione doppio axel triplo toeloop doppio toeloop, seguita da un’altra di doppio axel triplo toeloop. Entrami gli elementi hanno ottenuto solo voti 1 e 2 da parte dei giudici. Neanche uno zero. Poi sono seguiti una trottola flying camel di livello 4, un triplo lutz, un triplo loop, una trottola combinata con cambio piede di livello 4, una combinazione triplo flip doppio toeloop, un triplo flip, un triplo salchow, passi in cerchio di livello 3 e trottola rovesciata finale di livello 4. Componenti del programma tutti intorno al 7, qualcosa in più qualcosa in meno. Insomma, un exploit. Solo questo programma è valso 123,96 punti. Sommando quelli del corto, si è arrivati a 187,05. Dietro di lei si sono piazzate l’americana Gracie Gold (171,85), 16 anni, e la russa Adelina Sotnikova (168,45), 15 anni.
Tutte le prime quattro atlete, compresa la giapponese Satoko Miyahara (157,78) hanno mantenuto nella classifica finale le posizioni che avevano nel corto. Solo la nipponica, che compirà 14 anni a fine marzo, nel free è scesa al sesto posto, ma con il vantaggio accumulato nello short è riuscita comunque a portarsi a casa la medaglia di legno. Tra il corto e il libero, sotto le prime tre, si sono avuti degli avvicendamenti. Con il quinto free, dopo il sesto short, si è portata in quinta posizione finale la cinese Zijun Li,15 anni (157,31). Notevole anche la risalita dal dodicesimo posto nel corto alla sesta piazza finale della russa Polina Shelepen, autrice del quarto programma libero. La sedicenne moscovita, allieva di Eteri Tutberidze come la Lipnitaskaia, ha concluso con 156,02 punti, davanti all’americana Christina Gao, 18 anni (151,09). Ottava, nona e decima si sono quindi classificate la coreana Hae-Jin Kim (149,71), la svedese Joshi Helgesson (147,88) e la canadese Kaetlyn Osmond (146,25). L’azzurra Carol Bressanutti ha concluso diciottesima su 24 a 119,40.
Nella gara maschile il duello atteso fra l’americano Joshua Farris, 17 anni, primo dopo lo short, e il cinese Han Yan, 16 anni, secondo nella classifica provvisoria, si è concluso a favore dell’asiatico con un punteggio di 222,45 contro 221,97. Con il terzo libero (dopo il quarto corto) si è portato in terza posizione l’americano Jason Brown, 17 anni, con 214,90 punti. Tutti e tre gli atleti hanno aggiornato i loro record personali. Giù dal podio, causa il quarto free, dopo il terzo short, è rimasto il kazako Denis Ten, 18 anni, con 208,20 (punteggio non paragonabile con il personale di 212,39, ottenuto in una gara senior, con un diverso regolamento). Su 24 atleti scesi in pista nel libero, il nostro Maurizio Zandron, 19 anni, si è collocato ventesimo con 143,95 punti (19esimo short e 21esimo free). Il suo Pb da battere resta quello di 155,33 ottenuto con il settimo posto al Jgp Austria 2011.
A oltre due decenni dalla fine della guerra fredda, nel pattinaggio Junior tornano – o continuano – a confrontarsi soprattutto tre Paesi: Russia, Stati Uniti e Cina. Con quest’ultima che, anche in questo sport, vuole emergere sulle altre due. Già dominante nell’artistico a coppie (doppietta in questo Mondiale), ora si è guadagnata anche l’oro maschile. Nel frattempo migliorano, rispetto al passato, le ragazze dell’artistico e si cominciano a vedere salire pian piano nelle classifiche anche le prime coppie di danza dell’ex Celeste Impero. Specialità che, insieme all’artistico femminile, a livello di giovani promesse è pero tornata a parlare in russo. Mentre si avvicinano le prossime Olimpiadi Invernali, che si svolgeranno a Sochi. In Russia.
Riccardo Cervelli
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