Sabato alla Dzurila Arena di Bratislava, Slovacchia, si sono conclusi anche i liberi degli Uomini e della Danza. Integriamo le notizie riportate nell’articolo precedente (Marchei d’argento, Rodeghiero sesta).
Uomini. Prima piazza per il giapponese Akio Sakaki con 185,07 punti, il terzo corto e il primo libero. Per il diciannovenne di Yokohama, allenato da Akiko Sato e coreografato da Misao Sato, si tratta del nuovo personal best. Il precedente era di 167,57 (Jgp Czech Skate 2008). Nel libero, tra gli altri elementi, Sakaki ha eseguito una combinazione triplo lutz doppio toeloop doppio loop, un triplo flip, un triplo toeloop, un triplo lutz che ha ricevuto voti 2 e 3 (punteggio finale di 8.00) e una trottola combinata con cambio piede di livello 4. Il triplo axel iniziale è stato degradato. Lo stesso dicasi per un doppio salchow. Pasticcio anche con una combinazione doppio axel toeloop semplice. Il programma è stato molto premiato nei component (70,16). Tre addirittura sopra 7: performance execution, coreografia e interpretazione.
La seconda piazza è andata invece a Kim Lucine, che pattinava per il Principato di Monaco. Kim, 22 anni, ha gareggiato per la Francia fino alla stagione 2007/2009. L’atleta, dopo il quinto corto, ha eseguito il secondo libero. Punteggio finale: 178,37. Bronzo per l’ucraino Anton Kovalevski, pluricampione assoluto Senior del suo paese. venticinque anni, Anton ha eseguito il primo short e solo il quarto free, senza tripli axel, ma alcuni tripli e alcuni doppi. Non è bastato, invece, il triplo axel nel libero a portare sul podio lo svedese Adrian Schultheiss. Partito molto bene con tre tripli (toeloop, axel e lutz), lo scandinavo è caduto sul triplo salchow, ha mancato la combinazione con un triplo toeloop ed è caduto ancora su un triplo lutz che doveva essere seguito da combinazione. Punteggio finale: 173,60. In gara 12 atleti.
Donne: i dettagli li trovate nell’articolo già citato. Ricordiamo che ha vinto la giapponese Haruka Imai (141,62), seguita dall’italiana Valentina Marchei (138,93) e dalla slovena Patricia Glescic (121,77). L’altra azzurra, Roberta Rodeghiero, si è collocata sesta a 110,46. In gara 14 atlete.
Danza: gara senza sorprese tra corto e libero. Le prime coppie hanno mantenuto lo stesso ordine in tutte e tre le classifiche (short, free e final). Prima piazza per gli ungheresi Nora Hoffmann / Maxim Zavozin (145,41), seguiti dai cechi Lucie Mysliveckova / Matej Novak (139,19) e dai tedeschi Nelli Zhiganshina / Alexander Gazsi (131,24). In tutto le coppie erano dieci.
