Si è conclusa anche la tappa britannica della coppa del mondo junior di pattinaggio di figura sul ghiaccio. I liberi degli uomini e della danza di oggi non hanno riservato molte sorprese rispetto ai corti delle stesse categorie. In generale c’è stata la riconferma che questo sport è dominato da quattro Paesi: Usa, Russia, Giappone e Canada. Ovvero le nazioni dove il pattinaggio di figura sul ghiaccio può godere di più piste, vivaio di potenziali campioni, tecnici, sponsor e attenzione da parte dei media. Gli altri paesi dove c’è una più o meno grande tradizione di ice skating – dalla Francia alla Svizzera, dalla Svezia alla Germania, fino alla stessa Italia – faticano a imporsi ai livelli più alti con continuità. Una situazione a cui ci si può rassegnare o che può essere affrontata con decisione.

Tornando alla gara, dopo il libero maschile la prima piazza del podio è stata conquistata dall’americano Joshua Farris con un punteggio di 187,74 e una caduta. Uno score che spazza, a distanza di poche settimane, il precedente personale di 179,22 realizzato al Jgp Brasov. Il quindicenne di Colorado Spring ha aperto il programma con una combinazione triplo axel più triplo toeloop, ha proseguito con un triplo loop e un altro triplo axel. A questo punto ha eseguito la prima trottola – una flying camel – di livello 3 e passi in cerchio di livello 2. La seconda metà del programma è stata inaugurata da un doppio axel, seguito da una trottola bassa con cambio piede di livello 4, un triplo lutz, seguito da caduta, un triplo flip e una combinazione triplo salchow più doppio toeloop più doppio loop. A concludere il programma una trottola combinata con cambio piede di livello 4.

Con il secondo libero, dopo il quarto short, ha agguantato la seconda piazza il russo Zhan Bush (172,80 il punteggio complessivo). Diciassette anni, Zhan si allena a San Pietroburgo con Alexei Urmanov. Nel suo programma nessun triplo axel (due perfetti doppi), ma una combinazione triplo flip più triplo toeloop, una triplo toeloop più doppio toeloop, una di tre salti triplo lutz più doppio toeloop più doppio loop. E poi ancora triplo salchow, triplo flip.

Con il terzo libero, il canadese Liam Firus è sceso dalla seconda posizione provvisoria alla terza piazza finale, con 166,38 punti. Dopo un triplo lutz seguito da caduta, l’atleta diciottenne di Vancouver ha eseguito una combinazione doppio axel più triplo toeloop. Tra gli altri elementi di maggior valore si segnalano due trottole di livello 4, passi di livello 3, altri tripli, una combinazione triplo luts più triplo toeloop nella seconda metà del programma, con atterraggio però un po’ pasticciato.

Grazie al tredicesimo corto, dopo il diciottesimo libero, l’azzurro Maurizio Zandron ha concluso diciassettesimo con uno punteggio d 113,96. Nel suo libero, un triplo lutz seguito da caduta, una combinazione triplo loop più doppio toeloop, passi in linea di livello 3, un altro triplo loop nella seconda metà del programma e tutte e tre le trottole di livello 3.

Danza

Vittoria annunciata per i russi Ksenia Monko / Kirill Khaliavin a 155,04. Aggiornato di nuovo il personale dopo i 138,27 del primo posto al Jgp Brasov 2010. Secondi i connazionali Victoria Sinitsina / Ruslan Zhiganshin con 133,86, anche loro in crescita rispetto ai 126,62 del Jgp Graz 2010. Terzi i canadesi Nicole Orford / Thomas Williams (115,66).

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