Ha lamentato un problema a un ginocchio e ha preferito evitare il quadruplo. E così, Evgeni Plushenko, ammesso a questi Europei in deroga ai regolamenti (con una decisione ad personam, l’Isu gli ha abbuonato il fatto di non aver partecipato a gare internazionali negli ultimi tempi, e quindi di non avere il punteggio minimo richiesto) ha dovuto cedere il primo posto nello short program all’”erede” Artur Gachinski. I due russi, in questa prima gara del Campionato, hanno totalizzato rispettivamente 84,71 e 84,80 punti. Nel suo corto, Evgeni ha eseguito una combinazione triplo lutz+triplo toeloop, un triplo axel e un triplo loop. Artur ha piazzato una magnifica combinazione quadruplo toeloop + triplo toeloop, un triplo axle e un triplo loop. Sarà interessante vedere come andrà a finire alla finale di sabato, se Plushy tornerà alla forma ideale, oppure avremo una sorpresa sulla prima piazza del podio. E a proposito di zona podio, i giochi sono tutt’altro che definiti. Sopra i gli 80 punti dopo lo short troviamo anche il ceco Tomas Verner (81,14) e lo spagnolo Javier Fernandez (80,11). Non troppo distanti seguono anche il francese Florent Amodio, quinto a 78,48, e il ceco Michal Brezina (76,13). Poi c’è un gap di 5 punti ed ecco, settimo, il belga Kevin Van Der Perren, che dopo tre ottmi salti (combinazione triplo flip + triplo toeloop e triplo axel) è caduto (triplo lutz), concludendo con un punteggio di 71,05. Scendendo nella classifica, è stata una buona gara per l’altro belga, Jorik Hendrickx, finito ottavo con 68,98 punti. Battendo lo svedese Alexander Majorov, nono a 68,33, e il pluricampione francese Brian Joubert, decimo a 67,92. Non è stata una bella gara per i due azzurri. Il campione italiano Samuel Contesti si è fermato all’undicesimo posto con 66,86 punti. Nel programma ha esordito con una combinazione triplo lutz + triplo toeloop, ma poi è caduto sul triplo axel e ha eseguito un triplo flip degradato. Bene tutto il resto, trottole e passi. Paolo Bacchini, invece, si è piazzato diciassettesimo con un punteggio di 55,77. L’atleta di Cavalese ha aperto con un doppio axel, invece del programmato triplo, e quindi non ha atterrato il triplo lutz. Quindi ha proseguito con una combinazione triplo loop doppio toeloop. Di livello 2 la trottola flying camel e i passi in cerchio, di 3 la trottola bassa con cambio piede e di quattro la combinata finale con cambio piede. Rispetto ai competitor che lo hanno immediatamente preceduto, Paolo ha ottenuto almeno dei dignitosissimi component. Aspettiamo due recuperi nel free sia per Samuel che per Paolo, anche se non serviranno ad andare a medaglie, ma magari ad aggiornare il Pb o mostrare qualcosa di nuovo. A proposito di quadrupli, oltre quello di Gachinski, ci sono da segnalare anche il toeloop di Verner (peraltro atterrata in modo alquanto impreciso), quello invece ottimo di Fernandez (Goe +1,43), il salchow atterrato in modo un po’ pasticciato da Amodio, e il toeloop abbastanza pulito del russo Sergei Voronov (14esimo a 60,88), in combinazione con doppio toeloop. Peccato per l’axel aperto subito dopo, altrimenti il posto in classifica sarebbe stato migliore. Sono scesi in pista 29 atleti. I primi 24 si sono qualificati per il libero.
