COPPIE
Anche se mancava qualche nome di spicco - impegnato all'estero o
impedito da problemi di salute - la gara tenutasi al Palaonda non è
stata priva di sorprese e ha permesso di saggiare la crescita di molti
atleti che stanno vivacizzando il panorama agonistico. Per quanto
riguarda l'artistico a coppie, la gara ha visto il
debutto del nuovo team Stefania Berton / Hotarek (Sesto
Ice Skate),
salito sulla prima piazza con un punteggio finale di 150,36.
Le coppie Marika Zanforlin / Federico Degli Esposti e
Nicole Della Monica / Yannick Kocon non erano presenti
perché assorbiti da impegni internazionali (in particolare, per la
coppia Della Monica / Kocon, la tappa moscovita del Grand Prix). A
confrontarsi con Berton / Hotarek è stato solo il duo
Emma Liana Phibbs / Daniel Aggiano (sempre della Sesto Ice
Skate), che ha concluso secondo con
99,62 punti. Buono il loro corto, non altrettanto il
libero. (Leggi
articolo su questa nuova coppia)
SENIOR FEMMINILE
Nella categoria Senior femminile sul primo gradino del podio è salita
Alice Garlisi, del Forum, con un punteggio complessivo
di 129,29. Nel corto Alice ha pattinato sulle note del
Concerto n.1 di Beethoven. Tra gli elementi più importanti eseguiti una
bella combinazione triplo salchow più doppio toeloop, una
trottola
combinata con ingresso da salto di livello 4 e un doppio axel. Nel
libero, basato sulla musica del Rondò capriccioso di Saint-Saëns,
l'allieva di Cristina Mauri si è invece esibita, tra l'altro, in
una combinazione triplo salchow più doppio toeloop, una
triplo toeloop
più doppio toeloop, una trottola combinata con ingresso da salto di
livello 4, un triplo salchow e un doppio axel. "In generale sono molto
contenta della gara", ha dichiarato Alice a Ghiacciofilia.
Dietro
l'atleta del Forum si è piazzata Roberta Rodeghiero,
della Sesto Ice Skate, con 116,30 punti. Dopo il
primo
corto, lo stesso dello scorso anno, ha eseguito il secondo libero,
pattinato sulla musica del Fantasma dell'Opera. "Sono rimasta abbastanza
soddisfatta della gara - ha detto anche lei a Ghiacciofilia -
soprattutto del corto, che ho pattinato in modo pulito. Nel libero
purtroppo ho compiuto qualche pasticcio nella seconda parte del
programma. Comunque, essendo la prima gara della stagione, diciamo che
va bene così. C'è ancora del lavoro da fare". Il podio è stato
completato da Alice Velati, del Forum, con
99,34 punti. (Altri dettagli sulla competizione Senior donne in
un altro articolo).
SENIOR MASCHILE
Particolarmente interessante anche la gara Senior maschile. Saverio
Giacomelli, del
Circolo Pattinatori Artistici Trento, è rimasto
saldamente al comando della competizione sia nel corto sia nel libero,
conquistando la prima piazza con 148,02 punti. Tra gli
altri due sfidanti Christian Rapis e Luca
Demattè, nel corto ha avuto la meglio il primo, mentre nel libero le
posizioni si sono invertite. Sul secondo gradino del podio è salito
l'atleta dell'Artistico Ghiaccio Fiemme, con un punteggio di
130,60, mentre il pattinatore della
Artistique H.I.L. Vallée d'Aoste è
sceso in terza posizione con un total final score di 111,37.
Ecco come Giacomelli ci ha descritto la sua gara: "Nel corto
(basato sulla musica Un momento en el sonido di Vicente Amigo, ndr) ho
eseguito bene gli elementi tecnici: tutte le trottole di livello 4, le
due sequenze di passi di livello 3 e poi triplo flip,
triplo salchow,
doppio toe loop e un buon doppio axel. Però non ho
pattinato fluidamente e avrei potuto interpretare meglio la musica. Nel
lungo (un medley delle musiche di My baby just cares for me,
That mellow saxophone, Sleepwalk
Hollywood nocturne e Hoodoo Voodoo Doll tratte dalla Brian Setzer
Orchestra, ndr), ho eseguito due trottole di livello 4 e
una di livello
3, una sequenza di passi di terzo livello e l'altra di secondo. Come
salti ho eseguito bene due tripli salchow, un triplo toeloop e
buoni
doppi axel. Un triplo toeloop e un doppio axel sono venuti un po'
pasticciati. All'inizio del disco sono caduto sul triplo flip.
L'interpretazione e la pattinata sono risultati migliori rispetto al
corto. Questo perché lo short è nuovo, mentre il lungo è lo stesso
dell'anno scorso".
Abbiamo chiesto anche a Luca Demattè di commentarci
la sua prestazione. "Sono molto
soddisfatto della mia gara a Bolzano. Nel corto diciamo che ho
pasticciato parecchio: l'unica nota positiva è il triplo loop, che
finalmente sono riuscito a completare seppur toccando il ghiaccio con la mano. Il free
possiamo dire che è stato il mio libero della vita. Anche qui ho
ripetuto il triplo loop - questa volta pulito - e sono riuscito a
completare senza mai cadere cinque tripli in totale. Peccato solo
per il secondo triplo toeloop degradato oltre a tre doppi axel con
qualche sbavatura. Comunque ho battuto nettamente sia il mio best nel
libero (era di 82, è passato ad 88 ) sia il mio best totale (da 124
degli scorsi campionati a 130). il corto invece è rimasto invariato a
42, che è più o meno il mio best score nella categoria junior". Per
quanto riguarda le musiche, Luca ha mantenuto le stesse dell'anno
scorso: Carol of the bells dei Metallica per il corto e un misto
tratto dalla colonna sonora di Io sono leggenda
e 300 per il libero.
A Ghiacciofilia Luca non ha fatto mistero degli esperimenti di coppia:
"Posso confermare che sto pattinando a Sesto San Giovanni con Carolina Gillespie. Programmi, gare eccetera sono ancora da definire, ma
prima o
poi ci faremo vedere! Nel frattempo gareggerò sicuramente alla seconda
gara nazionale a Lecco nell'individuale sempre per l'Artistico Ghiaccio
Fiemme".

JUNIOR A
Passiamo
alle categorie Junior (nella foto il podio Junior A). Quest'anno le ragazze sono state divise in due
gruppi: A e B. Nel primo la vittoria ha
arriso a Caterina Andermarcher, del Circolo Pattinatori
Artistici di Trento, con un punteggio di 119,30. Nel
programma corto, basato sulle note della Carmen, Caterina ha eseguito
dapprima una sequenza di angeli di livello 4, poi un
doppio axel, una
combinazione doppio lutz più doppio toeloop, una trottola rovesciata di
livello 2, una sequenza di passi in linea di livello 2 e un doppio flip
con filo errato, secondo la giuria. In conclusione l'atleta trentina ha
effettuato due trottole - combinata con cambio piede e flying sit spin -
entrambe di livello 4. Il total segment score è risultato 44,56. Nel
corso del programma libero (stessa musica dello scorso anno:
Lezioni di
Piano) Caterina ha eseguito, tra gli altri elementi, una
combinazione
doppio axel più doppio toeloop (con Goe +0,67), un altro
doppio axel
(Goe +1) e altre due combinazioni: doppio lutz più doppio toeloop e due
doppi loop. Le trottole - combinata con cambio piede, rovesciata e
flying sit spin - sono risultate tutte di livello 4. Di livello 2 i
passi in linea. Punteggio totale di segmento: 74,74. "Ovviamente sono
molto soddisfatta della gara" ci ha detto Caterina. "E questo non solo
perché ho raggiunto il mio personal best, ma soprattutto perché era
molto importante, per me, riscattarmi dopo i problemi incontrati quest'estate
durante l'allenamento, che hanno causato un avvio di stagione
non proprio brillante. Quest'anno abbiamo lavorato molto sulle
coreografie e le mie trottole sono migliorate. Adesso l'obiettivo è
migliorare anche i passi".
Dietro alla Andermarcher si è mantenuta,
durante tutta la competizione, Amelia Schwienbacher,
dell'Ice Club
Merano,
che ha concluso sulla seconda piazza con un bel punteggio di
112,65. Sorprendente il recupero di Carol Bressanutti
(Ice Skating Bolzano), che, ottava dopo il corto, grazie al terzo libero è riuscita a
conquistare il terzo gradino del podio con un punteggio di 102,23. A
pochi punti di distanza, con 100,04 punti, si è collocata quarta
Victoria Manni della Sesto Ice Skate, inseguita con punteggi superiori a 90 da
Carlotta Ortenzi della
Asga di Como (quinta con
95,62), Agnese Garlisi (sesta con
95,23) e Jennifer Cucinella (settima con
92,10). Victoria e Jennifer sono figlie d'arte, essendo
figlie, rispettivamente, di Franca Bianconi e
Rosanna Murante.
JUNIOR B
Con un final total score di 90,44,la gara Junior B femminile
è stata vinta da Jasmine Tessari del Forum. Altra figlia d'arte: la
madre, e anche la sua allenatrice, è Cristina Mauri. Più distanziate le
altre concorrenti. Al secondo posto si è collocata Letizia
Zambotti, dello Sporting Ghiaccio Pinzolo, con 78,24 punti; al terzo
Alice Bardel, dello Skating Club Courmayeur, con 76,33. Nel corto
(Anastasia), la Tessari ha eseguito, tra
l'altro, una
trottola rovesciata di livello 3, una combinazione doppio lutz più
doppio toeloop, una flying sit spin di livello 3, una
trottola combinata con cambio piededi livello 4 e
una sequenza di spirali di livello 4. I passi
in linea sono stati valutati di livello 2. Purtroppo sottoruotato il
doppio axel. Nel libero (un flamenco), l'atleta del Forum ha eseguito,
sempre tra gli altri elementi, una trottola saltata combinata di livello
4, purtroppo seguita da una caduta su un doppio lutz. Poi,
forse anche in conseguenza di questo incidente, Jasmine ha eseguito un axel
solo semplice. Quindi l'atleta del Forum si è ripresa con una
combinazione doppio flip più doppio toeloop, seguita però da una doppio loop più loop
semplice, per finire con una trottola rovesciata di livello 4, un'altra
combinazione
doppio flip più doppio toeloop nella seconda metà del programma, una
trottola combinata con cambio piede di livello 4 e una
sequenza di passi
in linea di livello 3. Il total segment score è stato di 58,14, di cui
31,60 per i component. Così Jasmine a Ghiacciofilia: "Alla gara di Bolzano
non
ero in forma e non sono riuscita a dare il meglio di me anche a causa di
una borsite al piede destro. Comunque sono ugualmente molto contenta del
risultato ottenuto, perché nello short ho ottenuto per la prima volta 20
nel tecnico, mentre nel lungo ho ottenuto 27 pur essendo caduta nel
primo doppio lutz e avendo eseguito una combinazione con un salto
semplice".

JUNIOR UOMINI
Molto
avvincente, infine, è stata la gara degli Junior uomini. Maurizio Zandron
(nella foto sul primo gradino del podio) è
riuscito a vincere con un punteggio di
120,03 nonostante il quarto corto. Il recupero è stato
ottenuto grazie al primo libero
(83,59) caratterizzato, tra l'altro, da un triplo salchow,
una combinazione triplo toeloop più doppio toeloop, un altro
triplo
toeloop e due doppi axel, di cui uno nella seconda metà del programma.
Il terzo elemento di salto è stato un triplo loop, atterrato però in
modo non molto preciso (Goe -2). Per quanto riguarda le trottole, due
(flying sit spin e bassa cambio bassa) hanno ottenuto il livello 4, la
combinata con cambio piede invece il livello 2. Bilanciato il rapporto
tra tecnico e component (40,77 il primo punteggio e 42,82
il secondo punteggio). Le musiche di Maurizio sono tutte di Edwin
Marton: Belly Dance/Hibi Haba per il corto e
Fire Dance/Gipsy Dance per
il lungo. Zandron è allenato, all'Ice Skating Bolzano, da
Andreeva Viktorija, mentre la coreografia e firmata da Andrea Vaturi.
Sul secondo gradino del podio di Bolzano è salito quindi Nikita
Revine della
Pat di Torino con 116,20 punti.
L'atleta è rimasto saldo al secondo posto in entrambi i segmenti. Nel
libero ha rischiato molto essendo caduto due volte, la prima proprio
all'inizio del programma dopo un triplo salchow. Poi Nikita ha eseguito un
triplo toeloop, al quale non è riuscito ad agganciare il secondo salto,
mentre è riuscito bene il secondo triplo toeloop eseguito in singolo.
Gli altri salti,
compresi i due doppi axel, hanno avuto delle penalizzazioni:
non doveva essere una giornata molto fortunata per Nikita, ritenuto da
molti esperti un'atleta molto promettente. La terza
piazza del podio è andata (dopo il terzo corto e il quarto
libero) a Giorgio Settembrini, del Forum, con un punteggio di
102,18. Di poco distaccato, con 99,38
punti, Antonio Panfili, dello
Sportivi
Ghiaccio Asiago, seguito da Leoluca Sforza con 97,14.
Il giovanissimo atleta
dell'Olympic
Dream Ice School di Zanica, non ancora dodicenne,
ha eseguito peraltro il terzo libero, pari a 66,07 punti. Nessun triplo,
nel programma, ma due doppi axel e, soprattutto, nessuna caduta.
Tra gli altri aspetti rimarchevoli del libero di Leoluca la sequenza di passi in
cerchio di livello 3 e i component, pari a
37,16 punti.
In conclusione, un'impressione che si è potuta ricavare, analizzando i
risultati di questa gara, è l'importanza dell'attenzione
contemporanea sia al lato tecnico sia a quello artistico del programmi.
Del resto, non dimentichiamocelo, questa disciplina è sport e arte messi
insieme.
Per vedere tutti i
risultati, clicca
qui.
(04/11/2009)