Archivi per la categoria ‘Olimpiadi’

Con un punteggio di 228,56, inaudito nel pattinaggio artistico sul ghiaccio femminile, la coreana Yu-Na Kim ha vintole Olimpiadi di Vancouver con un programma libero perfetto sia nel merito tecnico (78,30) sia sotto il profilo dei component (71,76). Da solo il free ha totalizzato 150,06 punti. Con ben due tripli axel nel suo libero, la giapponese Mao Asada ha realizzato anch’essa uno total score stratosferico (205,50) ma ha dovuto rassegnarsi alla seconda piazza. Il libero le è valso 131,72 punti (64,68 di tecnico e 67,04 di components). La terza piazza è andata alla canadese Joannie Rochette. Anche questa atleta, a cui pochi giorni prima delle gare è mancata la madre, ha chiuso la gara con un final total score oltre i 200 punti: 202,64 per la precisione. Nel libero, il terzo, ha realizzato 131,28 punti 62,80 di tecnico e 68,48 di components. Leggi il resto di questo articolo »

L’altro ieri si è conclusa la gara di danza con la vittoria della coppia canadese Tessa Virtue / Scott Moir. I due giovani canadesi (20 anni lei, 22 lui), dopo la prima danza originale ha realizzato anche il primo libero (Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler), andando a chiudere 221,57 punti. Dietro, come nel segmento precedente, si sono collocati gli americani Meryl Davis / Charlie White (23 e 22 anni) a 215,74 punti. I due statunitensi, al loro debutto olimpico così come i primi classificati, hanno scelto per il free la musica del Fantasma dell’Opera di Andrew Lloyd Webber. Da sottolineare che la coppia d’oro e d’argento si allenano nello stesso luogo, a Canton (Michigan, Usa) con gli stessi allenatori e coreografi, i russi Marina Zueva e Igor Shpilband. Leggi il resto di questo articolo »

Con una danza originale da 68,41 punti, la principale coppia canadese, Tessa Virtue / Scott Moir,  scala due posizioni e si pone in testa alla classifica provvisoria con 111,15 punti. Il loro programma riscuote consensi pressoché unanimi in tutti i forum Web del mondo. Salgono di un posto anche gli americani Meryl Davis / Charlie White, che, dopo un original da 67,08, ora sono secondi a 108,55. Con la terza danza originale da 62,84 punti, scendono invece sulla terza piazza provvisoria i russi Oksana Domnina / Maxim Shabalin. Il loro punteggio parziale è di 106,60, quasi cinque punti in meno di Virtue / Moir, favoriti ora nella corsa all’oro. Leggi il resto di questo articolo »

Grazie a un tango interpretato con grande passione e tecnica, i russi Oksana Domnina / Maxim Shabalin guidano la classifica provvisoria della danza. Con un punteggio di 43,76 si sono lasciati indietro i canadesi Tessa Virtue / Scott Moir (42,74) e i giovani, ma molto convincenti, americani Meryl Davis / Charlie White (41,47). Sono quinti, ma con uno score che lascia ben sperare (39,88) gli azzurri Federica Faiella / Massimo Scali. Davanti a loro, con meno di un punto di distacco, si sono posizionati gli americani Tanith Belbin / Benjamin Agosto (40,83). Leggi il resto di questo articolo »

Finale al cardiopalmo quella maschile che si è disputata ieri sera (la notte scorsa in Italia) al Pacific Coliseum di Vancouver. Dopo la bellissima prestazione – sia sul piano tecnico, sia su quello artistico – dell’americano Evan Lysacek, che non ha previsto nel programma un salto quadruplo (elemento sulla cui necessità in un programma maschile si è molto discusso in questi giorni), è apparso subito chiaro che il russo Evgeni Plushenko avrebbe dovuto pattinare in modo perfetto per non farsi superare sul podio dallo statunitense. Invece ha vinto l’americano, il primo atleta Usa a tornare sulla prima piazza dopo molte Olimpiadi. Leggi il resto di questo articolo »

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