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Tra qualche ora inizierà la terza giornata dei Campionati dei Quattro Continenti di pattinaggio di figura sul ghiaccio a Colorado Springs, Stati Uniti. Ricordiamo che si tratta di una competizione dell’Isu (International Skating Union) dalla quale è esclusa l’Europa, che, al suo posto, ha i Campionati Europei. Al termine del secondo giorno (notte fra venerdì e sabato, in Italia), si è conclusa la competizione della categoria di artistico individuale maschile, dove ha vinto il favorito: il canadese Patrick Chan. In questo momento, a 21 anni compiuti lo scorso mese di dicembre, il campione mondiale in carica (a fine marzo dovrà difendere il titolo a Nizza) ha tutte le carte per essere considerato quasi imbattibile, anche se intorno ci sono atleti con caratteristiche da fuoriclasse che continuano a competere con lui per la quota maggiore del gradimento da parte degli appassionati. Primo fra tutti, ci azzardiamo a dire, il giapponese Daisuke Takahashi, 25 anni (26 a marzo), battuto a questa edizione dei Four Continents con un punteggio di 273,94 contro 244,33. La terza piazza è andata all’americano Ross Miner, con 223,23, seguito dal connazionale Adam Rippon, con 221,55, e da un altro giapponese: Takahito Mura (217,16). Un po’ più distaccati gli altri, a partire dal kazako Jeremy Ten (210,03).

Takahashi era il campione del Quattro Continenti uscente. Lo scorso anno, a Taiwan, con un punteggio di 244,00 aveva vinto davanti al connazionale Yuzuru Hanyu (228,01) e all’americano Jeremy Abbott (225,71). Chan non aveva gareggiato in quell’occasione. Per il nipponico, il punteggio di ieri richiama quello dello scorso anno. Ricordiamo che l’attuale personal best di Daisuke restano i 264,41 punti dei Quattro Continenti del 2008, quando aveva messo sotto l’ex pluricampione canadese Jeffrey Buttle (234,02) e il suo omologo americano Evan Lysacek (233,11). Quando si svolgeva quel campionato, Chan aveva appena finito di festeggiare il primo titolo nazionale Senior e si avviava a competere ai suoi primi Mondiali Senior, dove si sarebbe qualificato nono. L’anno successivo, invece, vincerà i suoi primi Quattro Continenti, quelli del 2009, con uno score di 249,19, battendo Lysacek (237,15) e i giapponesi Takahiko Kozuka (221,76) e Nobunari Oda (220,26). Quindi arriveranno le Olimpiadi di Vancouver, con il quinto posto (241,42), dietro a Lysacek (257,67), il russo Evgeni Plushenko (256,36), Takahashi (247,23) e lo svizzero pluricampione mondiale e argento olimpico Stephane Lambiel (246,72).

Ritirati calibri da novanta  come Lysacek, Lambiel, Buttle, in questo momento Chan deve temere soprattutto Takahashi, il redivivo Plushenko (di nuovo campione d’Europa con uno score di 261,23) e il russo Artur Gachinski (vicecampione europeo con un punteggio di 246,27). Considerato che Plushenko sembra non parteciperà ai Mondiali per sottoporsi a un atteso intervento chirurgico, Chan potrebbe guardare a Nizza con fiducia di riconquistare il titolo iridato. Anche se nello sport non è mai detta in anticipo l’ultima parola.

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La capitale della Bielorussia si prepara a ospitare l’edizione 2012 dei Campionati Mondiali Junior di pattinaggio di figura sul ghiaccio. La manifestazione, da cui usciranno i nuovi campioni iridati  juniores di artistico femminile, maschile, a coppie e di danza sul ghiaccio, si terrà infatti a Minsk dal 27 febbraio al 4 marzo. Le competizioni si svolgeranno alla Minsk Arena, struttura che ospita una pista da 30 x 60 metri (che sarà un utilizzata per le gare e parte degli allenamenti) e una da 28 x 60 metri (solo per il training). Come diventata prassi dei nuovi campionati Isu (International Skating Union), nei primi giorni si svolgeranno le prove di qualificazione per gli atleti che non hanno accesso diretto allo short program. Leggi il resto di questo articolo »

Roberta Rodeghiero

Roberta Rodeghiero

Riflettori spenti sulla Bavarian Open di Oberstdorf (Germania). Dopo quelli delle categorie Novice, ecco i migliori risultati e quelli italiani nelle categorie Junior e Senior. Per quanto riguarda le altre, riportiamo solo quelli delle gare in cui erano presenti atleti azzurri.

La competizione Senior uomini è stata vinta dal tedesco Franz Streubel, 20 anni, primo dall’inizio alla fine. Il punteggio finale è stato di 190,64. Agli ultimi nazionali tedeschi, Franz si è classificato quinto Senior, in miglioramento rispetto alle due stagioni precedenti. L’atleta è allenato a Berlino – secondo quanto recita la scheda Isu – da Karin Hendschke-Raddatz, mentre le coreografie sono firmate Pasquale Camerlengo. La musica del libero è basata su brani della colonna sonora di Trasformers. Nel programma l’atleta è caduto sul triplo axel (riuscito, anche se non perfettamente, nel corto), ma ha eseguito bene tutti gli altri tripli, in singolo e in combinazione. Fra queste, si è segnalata una triplo lutz triplo toeloop.

Dietro Streubel si sono piazzati il connazionale Martin Rappe, 18 annio (183,62, terzo short e secondo free), e il filippino Christopher Caluza (183,61, secondo corto e terzo libero). Ancora tedesca la quarta piazza, qualle di Denis Wieczorek (168,69, quarti segmenti). Caluza, 21 anni, è l’attuale campione nazionale maschile del suo paese. In realtà è nato in Usa e si allena a San Diego con Natasha Bobrina, che cura anche le sue coreografie. In passato gareggiava per gli Stati Uniti, dove due anni fa si è classificato diciannovesimo ai campionati nazionali Senior.

Sui 14 maschi Senior che hanno gareggiato a Oberstdorf, i nostri Maurizio Zandron e Cesare Bellomo si sono classificati rispettivamente ottavo (147,09, nono short e ottavo free) e quattordicesimo (122,56, 12, 14). Maurizio ha gareggiato in entrambi segmenti con l’influenza.

Donne Senior

Oro tedesco nelle Senior Ladies con la vittoria, nonostante il secondo libero, di Nathalie Weinzierl, 17 anni, con 138,47 punti. Nathalie si allena a Mennheim con Peter Szczypa, fratello della coach italiana di origini polacche Joanna (responsabile tecnico alla Fiemme on Ice di Cavalese). La seconda piazza, con il primo free, è andata all’italiana Roberta Rodeghiero, 21 anni, con 138,04. Terza dall’inizio alla fine la svedese Isabelle Olsson, 18 anni (131,81). La medaglia di legno è andata alla tedesca Sarah Hecken, 18 anni, altra allieva di Szczypa (fra i coreografi anche l’italiano Edoardo De Bernardis). Sarah è stata autrice del secondo corto ma del settimo libero e ha concluso con punti 128,46.

Nel suo free, la nostra Roberta Rodeghiero è riuscita a eseguire bene tutti i tripli (ad eccezione di un triplo toeloop in singolo, vendicato con un successivo ben riuscito in combinazione con doppio toeloop), un buon doppio axel, passi in linea di livello 3 e una trottola di livello 3 (rovesciata) e due di livello 4 (flying sit e combinata con cambio piede). Roberta si è riconfermata una pattinatrice competitiva e in costante maturazione. La competizione femminile, inotre, ha permesso di mettere in luce anche l’azzurra Ilaria Nogaro, 19 anni. L’atleta di Moncalieri, da anni una delle migliori atlete nelle categorie in cui ha militato, ma finora rimasta un po’ lontana dai riflettori, ha messo a segno un ottimo sesto posto su 19 concorrenti, pattinando sia il sesto corto sia il sesto free, e concludendo a 123,17. Grande soddisfazione per quella che è stata anche la sua prima gara Isu. Come è sempre stato tipico di questa atleta, anche in questa gara i punteggio tecnici sono risultati superiori a quelli dei component, ma la novità è stata proprio un netto miglioramento nelle valutazioni degli aspetti di presentazione. Nel lungo, a livello tecnico, sono comunque degni di nota soprattutto i giudizi – con vari +1 e +2 da parte dei giudici – a elementi quali le combinazioni triplo toeloop doppio toeloo, triplo salchow doppio toeloop e il doppio axel.

Questa gara invece non è stata una di quelle migliori di Carol Bressanutti, che ha concluso comunque in un ottimo ottavo posto con un punteggio finale di 121,03, il settimo corto e l’ottavo libero. L’atleta bolzanina, nel suo libero, ha avuto difficoltà con due tripli loop e un triplo salchow, che sono stati degradati, mentre il doppio axel è stato giudicato underrotated. Non perfetti ma riusciti il triplo toeloop e la combinazione triplo toeloop doppio toeloop. Molto bene, invece, per la sequenza di passi in linea, di livello 3, e tutte le tre trottole, di livello 4.

Altri risultati

Italia sul podio anche nell’artistico a coppie Senior. Quattro erano i team in gara. Tutti hanno mantenuto le rispettive posizioni dall’inizio alla fine della competizione. Alla loro prima uscita internazionale, il nuovo duo azzurro Nicole Della Monica / Matteo Guarise ha ottenuto il bronzo con un punteggio di 126,37. Le prime due piazze sono andate ai tedeschi Maylin Hausch / Daniel Wende (163,81) e ai russi Katarina Gerboldt / Alexander Enbert (158,09). Quarti gli svedesi Ronja Roll / Gustav Forsgren (113,65).

Oro per gli azzurri Charlene Guignard / Marco Fabbri nella danza sul ghiaccio. Con 143,14, la seconda danza corta e la prima libera, il duo dell’Agorà ((coach Barbara Fusar Poli e Barbara Riboldi, coreografie di Fusar Poli e Liudmila Vlasova) ha superato, scambiandosi di posizione, i russi Ekaterina Pushkash / Jonathan Guerreiro. Questi hanno concluso a 142,62, seguiti dai cechi Lucie Mysliveckova / Neil Brown (122,07). Gli altri azzurri, Federica Bernardi / Christopher Mior, si sono collocati settimi du 13 team, con 112,23 punti, l’ottava short dance e la settima free.

Nella categoria Junior maschile, gli italiani Giorgio Settembrini e Francesco Bellomo hanno concluso rispettivamente nono (104,32) e decimo (101,78) su 13 atleti. Sul podio sono saliti i due francesi Antoine Noel Pierre (150,56) e Charles Tetar (137,24) e il tedesco Vincent Hey (126,99).

Francese anche la prima piazza delle Junior Ladies I. A vincere è stata, con entrambi i primi programmi, Laurine Lecavellier, con 121,38. Su un totale di 26 atlete, dietro di lei si sono piazzate la tedesca Jennifer Parker (117,43) e la danese Anita Madsen (109,15). Le due azzurre Victoria Manni e Silvia Lovison si sono posizionate rispettivamente ottava (104,81) e decima (100,27). Di Victoria bisogna segnalare la risalita dal nono libero al quarto corto.

Italia sul terzo gradino del podio, quindi, nella categoria Junior Pairs, grazie a Bianca Manacorda / Niccolò Macii. I due atleti della Sesto Ice Skate (dove si allenano anche Stefania Berton e Ondrej Hotarek, di recente ingresso nel team delle Fiamme Azzurre), hanno pattinato il secondo corto e il terzo libero. Il punteggio finale è stato di 95,36. Il secondo duo italiano, alle prime esperienze nella disciplina, Alessandra Cernuschi / Filippo Ambrosini (Forum), si è piazzato quinto su 5 a 81,63, dopo il quarto short e il quinto free. L’oro e l’argento sono andati rispettivamente ai francesi Camille Mendoza / Christopher Boyadji (114,90) e ai tedeschi Linda Wenzig / Matti Landgraf (104,90). Tra le due coppie tricolori, in quarta posizione, si sono inseriti i germanici Katharina Lesser / Timo Müller (88,11, 5, 4).

Una coppia italiana era presente anche nella speciale categoria Junioren Paare (BM), contro due coppie bavaresi. Giulia Foresti / Leoluca Sforza (Olympic Dream) si sono classificati secondi con 98,96 punti, con il secondo corto e il terzo libero. Sulla prima piazza i bavaresi Annabelle Prölß / Ruben Blommaert (124,87) e sulla terza i loro colleghi di Bundesländer Julia Linckh / Konrad Hocker-Scholler (93,32).

Concludiamo (i risultati Novice li avevamo già pubblicati), con la affollatissima categoria Junior Dance (19 coppie). Anche in questa Italia sul podio, con il terzo posto di Sofia Sforza / Francesco Fioretti. La sorella maggiore di Leoluca e il suo partner hanno mantenuto la stessa posizione dall’inizio alla fine della gara, concludendo con un final score di 119,29. Sempre nelle rispettive posizioni sia nella short dance che nella free dance, anche le due coppie di testa: la ceca Karolina Prochazkova / Michal Ceska (127,02) e la francese Electra Hetman / Benjamin Allain (120,47). Questi i posizionamenti degli altre tre team azzurri: sesti Alessia Busi / Andrea Fabbri (105,46), undicesimi Valentina Gabusi / Daniele Verdi (94,36) e undicesimi Andrea Chiara Vandone / Nik Mirzakhani (73,54).

Tutti gli atleti italiani delle categorie Junior e Senior di artistico e Novice, Junior e Senior di danza, sono attesi questo fine settimana all’Agorà di Milano per la seconda gara nazionale insieme ad altre decine di atleti delle rispettive categorie.

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Riccardo Cervelli

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Chiara Censori nel programma libero

Chiara Censori, prima nelle Basic Novice B 1999, nel programma libero

Il tricolore ha fatto la sua ottima figura alla 5a Europa Cup Skate Helena, competizione del circuito European Criterium, tenutasi a Belgrado (Serbia) dal 10 al 14 gennaio scorso. La bandiera italiana ha sventolato più volte sul podio accanto a quelle di diversi altri paesi, e in particolare a quelle di Bulgaria, Serbia, Slovenia e Ungheria. Ghiacciofilia riporta tutti i risultati italiani e i podi delle categorie in cui presenti atleti azzurri.  Ricordiamo che le prossime due competizioni del circuito sono il Feldkirch Trophy (18-21 febbraio, Austria) e il Rozmaring Trophy (8-11 marzo, Budapest, Ungheria). L’European Criterium si concluderà con la 24a Coppa Europa – Trofeo Uisp a Canazei (9-13 aprile ).

Per tornare a Skate Helena, iniziamo dalla categoria Junior Ladies e dalla quarta piazza ottenuta, su 19 concorrenti, da Silvia Gherardi, grazie al sesto programma corto e al quarto libero. Punteggio finale: 91,68 punti. Sulle prime due piazze del podio sono salite le svedesi Rebecka Emanuelsson (110,03, quinto short e primo free), e Elin Hallberg (96,60, primo corto e secondo libero).

Due medaglie tricolori, e sempre un ottimo quarto posto, invece, nella categoria Advanced Novice Girls 1996/97. Anche in questo caso sono scese in pista 19 ragazze. L’oro è andato all’azzurra Alice Luccisano (punti 71,11, primo short e terzo free), seguita dalla bulgara Vasilena Yakimova (70,66, terzo corto, primo libero) e dall’italiana Martina Scoccimarro (70,30, seconda in entrambi i segmenti). Subito sotto il podio si è collocata la nostra Valentina Barberini, grazie al quarto corto e al quinto libero, per un final score di 66,72 punti.

Oro italiano, in questa categoria, anche nella gara maschile, dove con due primi segmenti e un totale di 69,33 punti Antonio Russo ha battuto gli altri due concorrenti: i croati Steven Baker (60,64) e Tomislav Mikulandric (41,81). Leggi il resto di questo articolo »

Matteo Guarise e Nicole Della Monica alla conferenza stampa di presentazione della nuova coppia

Matteo Guarise e Nicole Della Monica alla conferenza stampa di presentazione della nuova coppia

Dopo aver dato conto dei risultati finali italiani, nelle categorie Advanced Novice di artistico individuale, e di quelli provvisori, nelle categorie Junior artistico singolo e a coppie, passiamo ai primi Senior scesi in pista ieri alla Bavarian Open di Oberstdorf.  Da segnalare, nelle Senior Pairs, il debutto internazionale del team azzurro Nicole Della Monica / Matteo Guarise. L’ex campionessa italiana Junior e Senior di coppia, in partnership con Yannick Kocon, e il più volte campione del mondo di artistico a rotelle, si trovano ora terzi su quattro con uno score nello short di 42,97 punti. Li precedono i tedeschi Maylin Hausch / Daniel Wende, con 56,77, e i russi Katarina Gerboldt / Alexander Enbert, con 53,41. Anche in questo caso, dato il distacco rispetto ai quarti, gli svedesi Ronja Roll / Gustav Forsgren (38,02), ci sono buone possibilità di un’altra medaglia tricolore. Nel loro programma, Nicole e Matteo hanno eseguito: lutz twist di livello due, triplo salchow in parallelo seguito da una caduta, triplo salchow lanciato, spirale della morte di livello 3, sollevamento di livello 3, sequenza di passi in linea di livello 3 e trottola combinata con cambio piede di coppia di livello 4. Decisamente non male per un esordio.