Nella innevatissima Courmayeur sono già usciti i nuovi campioni italiani delle categorie Junior uomini e di pattinaggio artistico sul ghiaccio. Appuntamento a stasera per conoscere anche i nuovi campioni Junior nella coppia di artistico e domani per quelli nella danza sul ghiaccio. Su undici atleti scesi in pista per i programmi corto e libero, la prima piazza finale è andata a Carlo Vittorio Palermo, primo assoluto con un punteggio di 127,62. Il pattinatore trentino, 15 anni, con il primo free program ha riscattato il quarto short program. Non solo: nel programma lungo Carlo Vittorio ha inserito anche un secondo salto triplo, il triplo toeloop, che è andato ad aggiungersi al già consolidato triplo salchow (che però nel corto era stato seguito da una caduta, facendo così mancare il secondo salto di una combinazione con doppio toeloop). Il total score di ieri rappresenta anche un leggero miglioramento rispetto al 127,34 con cui il quindicenne si è classificato quarto all’Ice Challenge di Graz, agli inizi di novembre. Un punteggio che, a sua volta, rappresentava un progresso rispetto ai 116,99 punti della Merano Cup (anche qui quarto). Con questo trend positivo, ma soprattutto con il titolo di nuovo campione italiano Junior, Carlo Vittorio si appresta a partecipare alle Olimpiadi della gioventù, in programma ad Innsbruck a gennaio 2012. Una convocazione di cui l’atleta è particolarmente felice. Sul podio dei Campionati italiani assoluti lo hanno seguito Antonio Panfili (125,97, primo nel corto e secondo nel libero) e Giorgio Settembrini (114,63, terzo short, quinto free). (classifica completa)
Nella gara Junior Ladies, che vedeva in lizza ben 23 atlete, ha avuto la meglio la torinese Giada Russo, 14 anni, con un final total score di 118,38. Agli Assoluti dello scorso anno al Forum di Assago, l’atleta dell’Ice Club Torino si era classificata seconda con 112,62 punti. A Courmayeur l’hanno seguita sul podio Sara Casella, con 113,22 punti, e Maria Elettra Olivotto, con 111,79. In entrambi i programma, Giada ha eseguito il doppio axel. Solo nel libero, la prima volta è uscito degradato, mentre non ci sono stati problemi la seconda volta in sequenza dopo un doppio flip. In entrambi i programmi, la pattinatrice ha inserito il triplo salchow, uscito però sottoruotato e atterrato con difficoltà. Invece molto buoni gli altri salti, doppio, anche in combinazione (per esempio quella di tre doppi loop nel libero). Ma soprattutto belle le trottole, tutte di livello 4 tranne la layback, però di livello3, e molto apprezzati i passi, la pattinata, le transizioni e la coreografia. Sia nel corto sia nel libero, i component sono stati tutti valutati oltre il 5. Per tornare ai salti, in questa gara sono stati visti dei tripli anche da parte della Olivotto (combinazione triplo salchow doppio toeloop nel corto; triplo loop, combinazione triplo salchow doppio toeloop e triplo salchow in singolo nel libero) e della quarta classificata, Guia Tagliapietra, portacolori della società di Courmayeur, come la Casella, che ha concluso con un punteggio sempre ottimo di 109,87. Dopo essere caduta su un triplo toeloop nel corto (causando così anche la perdita del secondo salto previsto in combinazione), nel free (il terzo), Guia ha esordito con una combinazione pulita triplo lutz doppio toeloop. Quindi è seguito anche un triplo toeloop finalmente atterrato, anche se in modo non precisissimo. L’atleta ha, ad ogni modo, potuto consolarsi con la soddisfazione di avere eseguito tutte e tre le trottole con il livello 4, record condiviso con altre due competitor: Kristina Boustamante (sesta a 103,05) e Martina Manzo (diciannovesima con 73,84 punti). (classifica completa)
Riccardo Cervelli
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