La prima e unica altra volta che ha disputato un campionato dei Quattro Continenti aveva solo 16 anni. In quell’edizione, quella del 2008, che si teneva a Goyang, South Korea, Ashley Wagner aveva conquistato un posizionamento di tutto rispetto: ottava con un punteggio di 152,46, dopo il dodicesimo corto e il quinto libero. La competizione era stata vinta dall’allora diciassettenne Mao Asada, prima dall’inizio alla fine (193,25). Sabato scorso l’atleta americana di origini tedesche (è nata ad Heidelberg dove suo padre, militare, prestava servizio) ha conquistato la prima piazza dei Quattro Continenti lasciandosi indietro proprio la campionessa giapponese. A Colorado Springs, la Wagner ha pattinato il secondo short e il primo free, e ha concluso con un punteggio di 192,41, che è ora il suo nuovo personal best.
Dal canto suo la Asada, dopo il primo corto e il secondo libero, si è dovuta accontentare del secondo gradino del podio con un final score di 188,62. Per la nipponica si tratta del secondo argento consecutivo ai Four Continents, dato che lo scorso anno, a Taipei, Taiwan, pur avendo totalizzato un punteggio di 196,30, si era dovuta piegare a una in formissima connazionale Miki Ando (201,34). Ma non va dimenticato che Mao, oltre ad avere vinto i già citati Quattro Continenti nel 2008, aveva bissato nel 2010 a Jeonju, South Korea, con 183,96.
Assisteremo anche ai Mondiali a un duello imprevedibile fra queste due atlete, che si troveranno, comunque, di fronte anche le fuoriclasse europee? E’ molto probabile. E va aggiunto che la Wagner si trova in una fase della sua carriera alquanto fortunata, avendo vinto anche il titolo nazionale femminile Senior 2012 poche settimane fa a San Jose, California. Lo scorso anno, ai campionati nazionali, si era classificata sesta. Il sito Icenetwork.com, inoltre, ha sottolineato che l’atleta allenata da John Nicks (e coreografata da Philipp Mills), è la prima pattinatrice americana a vincere un oro a un campionato internazionale Isu dal 2007, quando Kimmie Meissner vince sempre i Four Continents, e sempre a Colorado Springs.
La terza piazza femminile ai Quattro Continenti 2012 è andata a un’altra americana, in decisa ripresa dopo un biennio poco felice. Si tratta di Caroline Zhang, 18 anni, autrice del quarto corto e del terzo libero. Il punteggio finale di 176,18 è di soli trenta centesimi inferiore al personal best di 176,48 ottenuto all’apice della prima parte della sua storia sportiva (quella della prima adolescenza) con il quarto posto alla finale del Grand Prix 2008. Ai nazionali di quest’anno, Caroline si è piazzata quarta (dietro la Wagner, Alissa Czisny e Agnes Zawadzki), dopo due stagioni da undicesima e poi dodicesima. Anche lei sarà da tenere d’occhio ai Mondiali di Nizza, per i quali si sta preparando con i coach Peter Oppegard e Karen Kwan (coreografia di David Wilson).
Sulle 24 atlete qualificate per il free, il quarto posto è andato a un’altra giapponese, Kanako Murakami (169,32) e il quinto alla cinese Kexin Zhang (162,59). La rivale nazionale di Ashley e Caroline, Agnes Zawadzki, di soli 15 anni, si è dovuta accontentare della sesta posizione in classifica con 157,23 punti (sesti short e free). La giovane allieva di David Santee e Christy Krall (coreografi Tom Dickson e Scott Brown), è riuscita però a lasciarsi indietro due canadesi di alto lignaggio: la neo campionessa del paese dell’acero Amelie Lacoste, 23 anni, settima a 147,65 punti, e la ex campionessa (ora vice) Cynthia Phaneuf, 24 anni, ottava a 147,47. Molto più distaanziate le altre concorrenti,a partire dalla giapponese Haruka Imai, 18 anni, ferma al nono posto con 134,49, davanti alla coreana Min-Jeong Kwak, 18 anni, decima a 130,52.


